DA NATIVI DIGITALI…A CONSAPEVOLI DIGITALI-CLASSE 3°B SCUOLA PRIMARIA PARTECIPA A POLICULTURA 2019

Da nativi digitali a cittadini digitali è il titolo della narrazione che è stata proposta dalla classe 3°B per partecipare all’edizione 2018-2019 del Concorso Policultura promosso dal Politecnico di Milano.

Il percorso documentato ha coinvolto con entusiasmo gli alunni ed è stato fortemente voluto dalle insegnanti.

Nell’a.s. 2018-2019 la classe ha adottato la metodologia della Flipped classroom e, dato l’utilizzo quotidiano della rete, le insegnanti hanno deciso di avviare un percorso di educazione alla cittadinanza digitale, per imparare a conoscere le insidie della rete e le regole per muoversi all’interno di essa con sicurezza.

Utili sono stati i materiali presenti in Internet e, nello specifico, il percorso promosso da Ludoteca-Registro.it “Internet è un gioco” con l’app Internetopoli e il percorso proposto dal MIUR “Generazioni connesse”.

Il progetto è stato svolto in orario scolastico curricolare, nello specifico nelle ore di innovazione e tecnologia, seppur trattandosi di un lavoro interdisciplinare le attività sono state svolte indistintamente nelle ore anche di altre discipline quali Italiano, Cittadinanza e Arte&immagine.

Non ci siamo avvalsi in nessun modo di aiuti esterni e/o interni alla scuola.

I contenuti, seppur rielaborati dagli alunni, sono ritrovabili in interne, nelle pagine:

www.internetopoli.it

www.generazioniconnesse.it/site/it/home-page/

Immagini e video liberi da diritti d’autore:

www.pixabay.com/it/

Musiche libere da diritti d’autore:

www.incompetech.com/music/royalty-free/music.html

Il progetto, così come nel passato anno scolastico con la narrazione “Da grande voglio lavorare con le STEM!”, ha coinvolto con entusiasmo e grande partecipazione i nostri alunni in tutte le fasi, dalla scelta del tema alla sottomissione della narrazione all’interno del motore 1001 Storia. I contenuti proposti hanno documentato un percorso svolto dagli alunni con la finalità di illustrare come muoversi in Internet in modo consapevole e sicuro. Sicuramente l’utilizzo di internet per ricercare immagini, video e musiche creare i video utili alla narrazione ha permesso di far sviluppare negli alunni quelle competenze trasversali necessarie per utilizzare i dispositivi digitali con responsabilità ed efficacia.

Avendo partecipato al concorso anche nel precedente anno scolastico, noi insegnanti abbiamo notato che è molto migliorata negli alunni la padronanza dei dispositivi digitali e il loro utilizzo; inoltre, tali attività, svolte in cooperative learning, hanno permesso la partecipazione di tutti gli alunni, anche con difficoltà.

L’attività svolta, in generale, ha considerevolmente migliorato il senso di appartenenza e lo spirito di gruppo dell’intera classe.

Di seguito il link per visualizzare la narrazione digitale

https://drive.google.com/open?id=10S-_yzt9PbXqFaIMs5ZRXMxvo8Gb-Kgg

 

 

PROGETTO AIESEC-VOLONTARIATO INTERNAZIONALE

Si conclude oggi presso il nostro Istituto

il progetto internazionale AIESEC promosso dalla nostra

Referente di Lingua Inglese, Ins. Palma Liuzzi.

Le due volontarie hanno svolto con passione e dedizione il volontariato

presso le classi del nostro istituto, dalla scuola dell’Infanzia alla scuola

Secondaria di 1°grado.

 

 

 

Piantare un albero significa piantare una vita….e abbatterlo?

 

Un’amara sorpresa quella che si sono ritrovati davanti i bambini dell’I.C.”Giovanni XXII” di Martina Franca alla loro uscita da scuola lunedì 25 febbraio: il grande albero antistante la gradinata della scuola è stato tagliato. 

Quello per l’Istituto non era un albero qualsiasi.

È stato piantumato nel lontano 1994 per ricordare la scomparsa di un alunno della scuola: Gianfranco Rossi.

Ci fu una grande cerimonia il giorno della piantumazione; la posa di un albero ha un significato chiaro, di quelli che vuole lasciare il segno, e le radici, nei ricordi affettuosi di compagni e professori.

Purtroppo però è vero che erano visibili sulla chioma rami spezzati, anche a seguito di eventi atmosferici, e rami con sviluppo di fenditure longitudinali che, indebolendone la resistenza meccanica, avrebbero aumentato il rischio di fratture.

Così l’ufficio tecnico ha svolto i controlli e ha visto che l’albero costituiva un pericolo per gli studenti e si è rilevata la necessità di abbatterlo.

Rimane ora un grande vuoto, come quello che ha toccato la famiglia Rossi con la perdita del loro figlio e che, anche a distanza di anni era anche se di poco, arginato dalla presenza di un albero nella scuola dove Gianfranco cresceva libero e in salute.

Piantare un albero, del resto, è sempre un gran gesto, carico di significato.

È una metafora della vita, che ha il suo ciclo, le sue ragioni, le sue infinite sfumature.

Desiderio quindi di tutto l’Istituto è chiedere al Comune di Martina Franca la piantumazione di un nuovo albero in memoria di Gianfranco perché continui ad essere ricordato nei profumi della terra, nel fruscio delle foglie degli alberi e rimanere così fonte di gioia per i bambini della scuola che, attraverso i suoi colori, imparano a  mettere radici, a  saper aspettare, a vivere nel ritmo della natura e contribuire al futuro della Terra.